Si è conclusa domenica la terza edizione del Festival del Bridge Sardegna, svoltosi nella spaziosa cornice della Sala Auditorium della Manifattura Tabacchi di Cagliari. La manifestazione, patrocinata dalla Regione Sardegna, dalla Presidenza del Consiglio Regionale e dal Comune di Cagliari, ha confermato la sua vocazione internazionale, radunando grandi campioni provenienti da 14 Paesi europei e dagli Stati Uniti, insieme a centinaia di appassionati da tutta l'isola.
Giovedì ha preso il via il Torneo Nazionale a Coppie "5° Memorial Mauri", che ha registrato un'ottima partecipazione con 248 giocatori, di cui 38 nella categoria Allievi. A imporsi è stata la coppia romana composta da Alfredo Versace — pluricampione con due titoli mondiali nel palmarès — e Emanuela Pramotton. Al secondo posto si è classificata la coppia statunitense Giorgia Botta e Zach Grossack, mentre il bronzo è andato alla londinese Maggie Knottenbelt in coppia con Andrea Manno, titolare della Nazionale Italiana Open. Nella categoria Allievi, la vittoria è andata alla coppia sassarese formata da Alessandra Garau e Cristina Garau, un segnale incoraggiante per il movimento giovanile sardo.
A seguire si è disputata la "3° Sardinia Cup", il torneo internazionale a squadre che si è svolto negli ultimi tre giorni del Festival. Ancora una volta Versace e Pramotton hanno dominato la scena, conquistando il gradino più alto del podio insieme a Giorgia Botta, Giovanni Donati e all'olandese Veri Kiljan.
Nel parallelo Torneo Nazionale "4° Città di Cagliari", su 46 squadre partecipanti, si è aggiudicata il titolo la Squadra Pignanelli (Pignanelli, Cima, Buratti, Baldi). Prestigiosa piazza d'onore per la formazione locale capitanata da Giuseppe Manovella, affiancato da Giuseppe De Montis, Fernando Usai e Michele Pellegrini.
Il Festival ha offerto anche l'occasione per uno stage di allenamento delle Nazionali Italiana Femminile e Senior, presenti a Cagliari in preparazione ai prossimi Campionati Europei di Riga (Lettonia), in programma a luglio.
Il Presidente Nazionale della Federazione Italiana Gioco Bridge, Pierfrancesco Parolaro, ha partecipato alla cerimonia di premiazione rivolgendo un augurio personale agli azzurri. Alla premiazione è intervenuto anche il Presidente del CONI Sardegna Bruno Perra, che ha sottolineato la crescita costante della manifestazione e la sua sempre più marcata dimensione internazionale. Ha portato il proprio saluto anche il Vicepresidente del Consiglio Regionale della Sardegna, Giuseppe Frau, esprimendo soddisfazione per la capacità dell'isola di ospitare eventi sportivi di rilievo internazionale. Il Consigliere Nazionale FIGB Giuseppe Manovella e il Presidente dell'ASD organizzatrice Bridge Ichnos, Giancarlo Garbati, hanno concluso auspicando che il Festival possa crescere ulteriormente nelle prossime edizioni, affermando Cagliari come polo del bridge internazionale nel Mediterraneo.
La pesistica sarda si conferma protagonista della scena nazionale. Ai Campionati Italiani Assoluti di Pesistica, svoltisi in questi giorni a Bari, gli atleti sardi hanno scritto una pagina memorabile portando a casa un bottino straordinario: due ori, due argenti e due bronzi. Un risultato che testimonia la solidità del movimento isolano e la qualità del lavoro svolto dalle società e dai tecnici regionali.
Apre il palmarès sardo Angela Mulas (Pesistica Nuorese, tecnico Filippo Soma) che nella categoria fino a 49 kg conquista la medaglia d'argento assoluta con un totale di 143 kg. Oro nello strappo con 67 kg, argento nello slancio con 76 kg.
Nella categoria 60 kg sale sul secondo gradino del podio Christian Di Maria (Monte Ortobene, tecnico Sebastiano Corbu) con un totale di 242 kg (112 kg di strappo, argento; 130 kg di slancio, argento). Un risultato di grande rilievo per un atleta che tra pochissimi giorni sarà protagonista sulla pedana del Mondiale Youth.
Doppia presenza sarda nella categoria 65 kg. Matteo Tata (Pesistica Nuorese, tecnico Filippo Soma) conquista il bronzo assoluto con 218 kg totali, medaglia di bronzo anche nello slancio con 123 kg. Completa la rappresentanza isolana Ludovico Schiffino (Universit Sport, tecnico Enrico Pittau), che pur non salendo sul podio assoluto ottiene un ottimo bronzo nello strappo con 103 kg.
Superba la prova di Sergio Massidda (CS Esercito). Nella categoria 70 kg, Massidda non si limita a vincere: domina la gara conquistando l'oro assoluto con 290 kg totali e stabilendo tutti i nuovi record di categoria. Oro nello strappo con 130 kg, oro nello slancio con 160 kg. Una prestazione storica che consacra il pesista sardo come punto di riferimento assoluto nella sua categoria in Italia.
Nella categoria 110 kg, Marco Bitti si mette al collo la medaglia d'argento assoluta con un totale di 310 kg: 170 kg di strappo (argento) e 140 kg di slancio (argento). Un risultato di alto profilo in una delle categorie più competitive del panorama pesistico nazionale.
Chiude in bellezza il medagliere sardo Vittorio Cabras (Universit Sport), che nella categoria 110+ kg coglie l'oro assoluto con 312 kg totali. Oro nello slancio con 176 kg, argento nello strappo con 136 kg. Un titolo che corona la stagione di un atleta solido e in continua crescita.
Risultato prestigioso infine per l'ASD Pesistica Nuorese - seconda classificata assoluta nella graduatoria delle società - guidata dal tecnico Filippo Soma ormai punto di riferimento della pesistica regionale e nazionale.
Il 24° Campionato Italiano di Tiro a Palla FIDASC su bersaglio combinato fisso e mobile, disputato il 5-6-7 giugno 2026 presso il poligono M.S. di Spezzano Albanese, ha visto la Sardegna assoluta protagonista con una serie di risultati di altissimo livello in diverse categorie. La squadra regionale, composta di atleti di Narcao, Olbia, Nuoro e Oristano, tutti atleti della associazione sportiva Campo da tiro Santalucia Narcao, è stata capitanata dal presidente FIDASC regionale della Sardegna Nicola Garau.
Il protagonista principale della spedizione isolana è Giorgio Bardanzellu, che conquista il titolo di Campione Italiano Assoluto, aggiungendo al suo palmarès anche il successo nella categoria Eccellenza. Una prestazione di altissimo profilo tecnico che lo conferma ai vertici nazionali della disciplina.
Ottimo anche il contributo della squadra femminile e delle categorie miste.
Giuseppina Marongiu ha ottenuto il terzo posto nella categoria Lady e ha contribuito al secondo posto a squadre insieme a Marisa Concas.
I coniugi Giorgio Bardanzellu e Giuseppina Marongiu hanno inoltre conquistato il secondo posto nella categoria Coppie di Genere, confermando la competitività del settore anche nelle prove miste.
Tra le eccellenze Lady, Marisa Concas ha centrato il secondo posto individuale, aggiungendo un ulteriore risultato di rilievo al medagliere regionale.
Nel settore giovanile arriva una delle prestazioni più significative della manifestazione: esordio per Salvatore Fideli che conquista la medaglia d’oro nella categoria Junior individuale, mentre insieme a Edoardo Chessa e Francesco Brundu porta la squadra Junior al primo posto nazionale, confermando l’eccellente lavoro svolto.
Ampia e qualificata la partecipazione degli altri atleti sardi, con presenze in tutte le principali categorie: Achille Bardanzellu nei Veterani, Salvatore Dibertulu nei Master, Lorenzo Rozzo negli Junior, Nicola Dettoto e Nicola Zaru negli Eccellenti, e Nicola Garau nei Senior, tutti protagonisti di prove solide e di alto livello tecnico.
Da segnalare inoltre l’esordio di Pietro Mossa nella categoria New Senior, che chiude la gara con un eccellente quarto posto, confermando un ingresso promettente nel panorama nazionale.
Il bilancio complessivo per la Sardegna è estremamente positivo: un titolo di Campione Italiano Assoluto, numerosi podi individuali e a squadre e una presenza competitiva diffusa in quasi tutte le categorie del campionato, a conferma della crescita e della solidità del movimento regionale nel tiro a palla.





Si è conclusa sui percorsi di Abbacurrente, nella splendida cornice compresa tra la pineta e il litorale di Platamona, la seconda prova della Coppa Italia Giovanile XCO (Cross Country Olimpico), manifestazione nazionale dedicata alle categorie Esordienti e Allievi che ha richiamato in Sardegna circa 150 giovani atleti provenienti da numerose regioni italiane.
A conquistare il successo nella classifica per rappresentative regionali è stato il Veneto, capace di totalizzare 368 punti e precedere Valle d'Aosta e Piemonte al termine delle prove. La Sardegna ha chiuso la manifestazione in ottava posizione, raccogliendo comunque indicazioni positive grazie alle prestazioni dei propri giovani talenti.
Tra i risultati di maggior rilievo spicca il quarto posto ottenuto da Giuseppe Mezzano nella categoria Allievi primo anno, piazzamento che lo ha visto sfiorare il podio in una gara di elevato livello tecnico. Bene anche Leonardo Onida, quinto tra gli Allievi secondo anno. Nelle altre categorie sono arrivati piazzamenti significativi per Emanuele Spiga, Fabio Farinelli, Daniele Magliona, Lorenzo Mulas, Diego Messina ed Emanuele Piras.
Segnali incoraggianti anche dal settore femminile, dove Fiamma Vacca, Alice Porcu e Greta Pirisino hanno centrato piazzamenti nelle prime posizioni delle rispettive categorie, confermando la crescita del movimento regionale.
Ottime notizie anche dalle gare giovanili promozionali. Giovanna Cossiga, portacolori della S.C. FC'72, ha conquistato la vittoria nella categoria G6 femminile, mentre Matteo Alvau ha chiuso al secondo posto nella G6 maschile, risultati che testimoniano il buon lavoro svolto dalle società sarde nella formazione dei giovani biker.
L'appuntamento, inserito nel calendario nazionale della Federazione Ciclistica Italiana, è stato organizzato dal Cycling Team Progetto Sport guidato da Angelo Gallozza, con il supporto dei Comuni di Sassari e Porto Torres e della Regione Sardegna, confermando il ruolo sempre più importante dell'isola nel panorama nazionale della mountain bike giovanile.