Sarà la splendida cornice del Golfo degli Angeli ad aprire l'edizione 2026 della storica America's Cup. Oggi nel salone conferenze del terminal crociere di Cagliari è stata presentata la prima delle tappe preliminari della competizione, in programma proprio a Cagliari dal 21 al 24 maggio. Per la Sardegna si tratta di un'occasione unica, le acque cagliaritane saranno al centro della scena mondiale in occasione delle regate in cui le barche metteranno a punto materiali e strategie in vista della competizione velica più importante al mondo. L'Isola d'altronde ha una lunga storia di vicinanza all'America's Cup, a partire da Azzurra che nacque dalla Costa Smeralda fino ai giorni nostri in cui Cagliari è la casa di Luna Rossa.
Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti la Presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, l'Assessore al Turismo Franco Cuccureddu, il Ministro dello Sport Andrea Abodi, il Presidente del Coni Sardegna Bruno Perra e quello della FIV regionale Corrado Fara, oltre ai vertici di America's Cup Event.
Sono cinque i team finora iscritti, che parteciperanno ciascuno con due imbarcazioni AC40 monotipo foiling, una delle quali dedicata a equipaggi formati da donne e giovani velisti. Nelle prime giornate i team si sfideranno in una serie di regate di flotta al termine delle quali i primi due in classifica si affronteranno in una finale “winner takes all” che determinerà il vincitore della regata. Per tutti i team in gara alla Louis Vuitton 38ª America’s Cup, quella in Sardegna sarà la prima vera occasione di confrontarsi, valutare le prestazioni e osservare le diverse tattiche di regata.
Dopo 15 anni di assenza torna il Giro di Sardegna, storica corsa ciclistica a tappe che riporta l’isola al centro del grande ciclismo internazionale. L'edizione che si appresta a coinvolgere le strade sarde si svolgerà in 5 tappe, dal 25 febbraio al 1° marzo 2026. L’evento, organizzato dall'Assessorato regionale del Turismo e dalla Lega del Ciclismo Professionistico, è stato presentato a Cagliari alla presenza della Presidente della Regione Alessandra Todde, dell’assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu, dell'assessora regionale dello Sport Ilaria Portas, del Presidente della Lega del Ciclismo Professionistico Roberto Pella, del Presidente del Coni Sardegna Bruno Perra e del Presidente della Federciclismo sarda Stefano Dessì. Testimonial d'eccezione i campioni Fabio Aru e Claudio Chiappucci, entrambi in presenza, con Gianni Bugno e Francesco Moser in collegamento da remoto.
Nata nel 1958, la competizione ha da sempre rappresentato un appuntamento importante a livello internazionale per i ciclisti impegnati nelle fatiche di inizio stagione: nell'albo d'oro figurano, fra gli altri, nomi come quelli di Eddy Merckx, Jacques Anquetil, Vittorio Adorni, Marino Basso, Giuseppe Saronni e Peter Sagan. Ora, dopo diversi anni di assenza, l'evento torna a impreziosire l'agenda dei grandi eventi dello sport sardo. Le tappe: Castelsardo – Bosa (189, 5 km), Oristano – Carbonia (136 km), Cagliari – Tortoli (168 km), Tortolì – Nuoro (152 km), Nuoro – Olbia (183 km).
Si è conclusa con grande entusiasmo la prima edizione sperimentale di “Corriamo con la Raffa”, innovativa competizione della specialità Raffa riservata alle rappresentative dei Comitati Regionali, organizzata dal Comitato Regionale Lazio presso il Centro Federale FIB di Roma il 3 e 4 gennaio.
La Sardegna si è distinta conquistando il secondo posto nella classifica della specialità Navetta, una novità assoluta per la Raffa e il secondo posto ex aequo con la Campania nella classifica generale, che comprendeva anche prove del gioco tradizionale e tiro di precisione. Entrambe le classifiche sono state vinte dalla delegazione delle Marche.
La squadra sarda era composta da Thomas Paderas (Marghine Borore), Riccardo Mereu e Lorenzo Pozzato (SOMS Oristano), Maurizio Lilliu (Bocciofila Serramanna), Danilo Piu (S. Demetrio Sindia), Francesco Stella (Comunale Settimo), guidata dal tecnico Michele Alastra e dal dirigente Oscar Migliorini.
«Bravissimi i nostri ragazzi in questa due giorni impeccabile» ha dichiarato il Presidente del Comitato Regionale FIB Sardegna, Gianluca Lilliu, presente all’evento e da sempre favorevole a queste nuove formule: «Rappresentano le bocce in forma dinamica e moderna, capaci di attrarre giovani e pubblico. Un passo avanti anche per rendere la Raffa più televisiva e accattivante».
Una mattinata all’insegna dello sport, dell’impegno e della passione per le due ruote ha animato il Centro Comunale Polifunzionale di Riola Sardo, cornice della cerimonia di premiazione organizzata dalla Federmoto Sardegna. L’evento ha celebrato gli atleti, i team e i protagonisti che si sono distinti nel corso delle gare regionali della stagione appena conclusa.
La partecipazione del pubblico è stata numerosa e calorosa: appassionati, famiglie, addetti ai lavori e semplici curiosi hanno riempito la sala, trasformando la cerimonia in un vero momento di festa per tutto il movimento motociclistico isolano. Un segnale forte della vitalità di uno sport che in Sardegna continua a crescere, sia in termini di risultati che di seguito.
Durante la mattinata sono stati chiamati sul palco piloti di diverse categorie, dai più giovani emergenti agli atleti più esperti, accomunati da dedizione, sacrificio e spirito sportivo. Le premiazioni hanno rappresentato non solo un riconoscimento ai risultati ottenuti in pista, ma anche un ringraziamento per l’impegno dimostrato nel promuovere i valori dello sport e del fair play.
Non è mancato il momento istituzionale, con i saluti dei rappresentanti federali e locali, che hanno sottolineato l’importanza di eventi come questo per rafforzare il legame tra territorio, sport e comunità. A fare gli onori di casa il Presidente FMI Sardegna Enrico Melis, affiancato dal Consigliere Federale Ettore Pirisi e dagli attivissimi membri del Comitato Regionale; a premiare il Presidente del Coni Sardegna Bruno Perra ed il Sindaco di Riola Lorenzo Pinna. La scelta di Riola Sardo come sede dell’iniziativa ha confermato il ruolo del paese, tappa del Mondiale MXGP, come punto di riferimento per il motociclismo regionale.