Un anno da record per Giorgio Bardanzellu. Dopo aver dominato la scena nazionale, il tiratore olbiese conquista ora il titolo più ambito: quello iridato individuale di Tiro a Palla, ottenuto a Campagna (Campania) nel weekend del 5 e 6 settembre, al termine dei Campionati del Mondo di categoria che hanno visto impegnati 90 tiratori.
Un traguardo che arriva a distanza di pochi mesi dal trionfo di giugno, quando Bardanzellu si era già imposto come Campione Italiano Assoluto, aggiudicandosi anche il titolo nella categoria Eccellenza. Una progressione impressionante, culminata ora con la consacrazione internazionale: per la prima volta il mondiale della disciplina parla sardo.
Il successo individuale si accompagna a un'altra grande notizia: anche la squadra azzurra sale sul gradino più alto del podio, aggiudicandosi il titolo mondiale a squadre e superando formazioni di grande tradizione come Svezia e Finlandia. Bardanzellu, protagonista assoluto della rassegna, contribuisce così a un risultato che certifica la solidità del movimento italiano nel suo complesso.
Non solo Bardanzellu: a brillare è l'intero movimento isolano. Nella categoria Junior, tre atleti sardi entrano nella top 6 mondiale: Salvatore Fideli sale sul podio con una medaglia di bronzo, seguito da Lorenzo Rozzo (5° posto) ed Edoardo Chessa (6°). Un segnale forte per il futuro della disciplina in Sardegna.
Buona prova anche per Giuseppina Marongiu, settima nella classifica Lady. Insieme a Bardanzellu, compagno di sport e di vita, i due conquistano un ulteriore riconoscimento: il bronzo nella categoria Coppie di Genere, arricchendo ulteriormente il bottino sardo in questa edizione del mondiale.
Da segnalare, infine, la presenza e l'esperienza di Salvatore Dibertulu, veterano di Arzachena, che ha portato il proprio contributo alla spedizione isolana in una manifestazione di altissimo livello.
Numeri alla mano, il mondiale consegna alla Sardegna un bottino straordinario: un titolo individuale, un titolo a squadre con la Nazionale, un bronzo Junior, tre atleti tra i primi sei della categoria giovanile, un settimo posto Lady e un bronzo nelle Coppie di Genere. Traguardi che il Presidente FIDASC Sardegna Nicola Garau accoglie con orgoglio: "I risultati di Campagna sono la fotografia più bella dello stato di salute del nostro movimento, capace di togliersi tante soddisfazioni. Il titolo mondiale di Giorgio Bardanzellu, arrivato a pochi mesi da quello italiano, premia anni di lavoro serio e di crescita costante. Ma mi rende orgoglioso anche vedere tre giovani Junior sardi tra i primi sei al mondo: significa che il vivaio funziona e che la Sardegna può continuare a competere ai massimi livelli anche nei prossimi anni. Un ringraziamento va a tutti gli atleti, alle famiglie e ai tecnici che ogni giorno permettono a questa disciplina di crescere nella nostra isola".
A seguito del grande riscontro dei primi cicli di incontri formativi sulla ottimizzazione e modernizazzione delle modalità di gestione delle ASD organizzati dal CONI Sardegna in collaborazione con ON - The Next Consulting prosegue il progetto con laboratori e workshop di approfondimento.
📅 APPUNTAMENTO
Martedì 22 SETTEMBRE 2026
Ore 16.45
Hotel Marini – SASSARI
LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE NELLE ASD
Workshop interattivo rivolto a dirigenti e manager di società sportive, dedicato alla gestione e valorizzazione delle persone all’interno delle organizzazioni sportive. Il modulo affronterà, con un taglio pratico ed esperienziale, temi legati alle competenze trasversali, alla comunicazione efficace, alla motivazione dei collaboratori e al management generazionale, con l’obiettivo di fornire strumenti utili per costruire gruppi di lavoro più coesi, responsabili e orientati alla crescita.
Il percorso formativo promosso dal CONI Sardegna è pensato per Presidenti, Dirigenti Sportivi, Coordinatori di settore e Tecnici con mansioni organizzative che desiderano sviluppare competenze manageriali e guidare la propria organizzazione verso modelli più efficienti e orientati alla crescita.
✉️ PARTECIPAZIONE
La partecipazione è gratuita, previa prenotazione via e-mail entro venerdì 18 settembre all'indirizzo
Si sono conclusi sabato 5 settembre a Cagliari i Campionati Italiani Giovanili Under 18 di Scacchi, la finale nazionale che dal 29 agosto ha portato nel capoluogo sardo ben 921 giocatrici e giocatori provenienti da tutte le regioni italiane. Per una settimana, negli spazi di Sa Manifattura – l'ex Manifattura Tabacchi trasformata per l'occasione in una grande arena scacchistica su tre livelli – centinaia di scacchiere hanno ospitato le sfide delle categorie Under 8, Under 10, Under 12, Under 14, Under 16 e Under 18, ciascuna articolata nelle sezioni Assoluta e Femminile, per un totale di dodici titoli italiani in palio distribuiti su nove turni di gioco.
La cerimonia conclusiva si è svolta nel pomeriggio di sabato al Teatro Doglio, dove sono stati premiati i nuovi Campioni d'Italia: tra gli altri, Fabrizio Cantoro e Laya Arun nell'Under 8, Mattia Mancuso e Cloe Gjoka nell'Under 10, Tommaso Loberti e Ria Arun nell'Under 12, fino a Edoardo Fulgentini ed Eva Peretti, campioni Under 18 rispettivamente nell'Assoluta e nella Femminile. Alle premiazioni hanno presenziato fra gli altri il Presidente del Consiglio regionale della Sardegna Piero Comandini, il Presidente del Coni Sardegna Bruno Perra, il Presidente della Federazione Scacchistica Italiana Luigi Maggi e quello del Comitato Regionale sardo Danilo Mallò.
Per i colori sardi il bilancio agonistico è positivo, con sei atleti entrati nelle prime dieci posizioni delle rispettive categorie. Il risultato di maggior rilievo porta la firma di Camilla D'Andria, quarta nell'Under 14 Femminile. Bene anche Matilde Augusta Sabiu, quinta nell'Under 8 Femminile, e Victoria Grau, quinta nell'Under 10 Femminile, categoria in cui si è distinta anche Ginevra Vallascas, nona. Nona anche Anna Garbarino nell'Under 12 Femminile. Tra le categorie Assolute, l'unico piazzamento sardo nella top ten porta la firma di Matteo Meloni, nono nell'Under 16.
Il grande basket europeo torna a Cagliari: il 12 e 13 settembre la XVI edizione del City of Cagliari
Cagliari si conferma capitale estiva del basket internazionale. Il 12 e 13 settembre 2026 il PalaPirastu ospiterà la sedicesima edizione del City of Cagliari International Basketball Tournament, torneo di preseason che negli anni si è ritagliato un posto tra gli appuntamenti più attesi dell'estate cestistica europea.
Il cartellone 2026 unisce debutti assoluti e graditi ritorni. Sul fronte delle novità, spiccano Maxima Roma e Hapoel Tel Aviv, mentre tornano a Cagliari Asvel Lyon-Villeurbanne e FC Bayern Monaco Basketball, entrambe già alla terza presenza nella storia del torneo.
Maxima Roma, la nuova realtà cestistica della Capitale, si affaccia per la prima volta sulla scena nazionale. Guidata dal presidente Matiasic e con il PalaEur come casa, la società sta costruendo un roster competitivo con l'obiettivo di recitare un ruolo da protagonista sia in LBA sia in EuroCup.
Al PalaPirastu per il secondo anno consecutivo ci sarà FC Bayern Monaco Basketball, vicecampione di Germania. I bavaresi arrivano con un nuovo capo allenatore, Anton Gavel, e una squadra profondamente rinnovata, pronti a tornare protagonisti sia in patria sia in Eurolega, competizione che il club monacense rappresenta come unica formazione tedesca.
Grande attesa anche per Asvel Lyon-Villeurbanne, alla sua terza partecipazione al torneo cagliaritano. La formazione francese ha avviato un progetto completamente rinnovato, affidando la panchina a una leggenda assoluta del basket mondiale, Tony Parker, con ambizioni importanti sia in campionato sia in Eurolega.
Chiude il quadro delle protagoniste l'Hapoel Tel Aviv, al debutto nella manifestazione cagliaritana. Guidata da Dimitris Itoudis, la formazione israeliana punta con decisione sull'Eurolega, forte di un roster costruito con grandi ambizioni per la nuova stagione.
PROGRAMMA:
sabato 12 settembre
Ore 18:00: Maxima Roma - Hapoel Tel Aviv
Ore 20:30: Bayern Munich - ASVEL Villeurbanne
domenica 13 settembre
Ore 18:00: Finale 3° - 4° posto
Ore 20:30: Finale 1° - 2° posto
Il basket sardo si prepara a vivere una giornata di grande sport con la prima edizione della Sardinia Cup, in programma giovedì 10 settembre 2026 al PalaPirastu di Cagliari. L'iniziativa, promossa dal Comitato Regionale della Federazione Italiana Pallacanestro, porta sul parquet cagliaritano un doppio confronto pre-stagionale che permetterà ad alcune tra le più importanti realtà cestistiche regionali e nazionali di testare lo stato di forma alla vigilia dei rispettivi campionati di Serie A2 e B Interregionale.
Si comincia alle ore 18:00 con il derby di B Interregionale tra Esperia Cagliari e Pallacanestro Sennori, sfida ormai divenuta un classico tra due delle realtà più radicate della pallacanestro isolana. L'Esperia Cagliari, guidata da coach Federico Manca, giocherà davanti al proprio pubblico per affinare la condizione in vista del campionato, mentre la Pallacanestro Sennori, al secondo anno nel torneo di B Interregionale, si presenta con un gruppo affiatato guidato da coach Fabrizio Longano, a conferma di un percorso di crescita societaria e sportiva ormai consolidato.
Alle ore 20:30 il momento clou della serata, con la sfida tra Dinamo Sassari e Valtur Brindisi, due formazioni che affrontano la nuova stagione con l'ambizione dichiarata di lottare per la promozione in Serie A1. La Dinamo Sassari del presidente Stefano Sardara, reduce da un'attenta campagna acquisti e affidata alla guida tecnica di Luca Vitali, punta a tornare protagonista nella massima serie dopo un anno di transizione. Dall'altra parte, la formazione pugliese allenata da Nicola Brienza si presenta a Cagliari forte di un mercato di alto profilo, che la accredita tra le principali candidate al salto di categoria.
La prima edizione della Sardinia Cup si conferma dunque un appuntamento di grande interesse per gli appassionati sardi di pallacanestro, con quattro squadre pronte a regalare spettacolo al PalaPirastu in vista dell'avvio dei rispettivi campionati.