Si è svolto a Pattano di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno, il 23° Campionato Italiano di Tiro a Palla FIDASC: a rappresentare la Sardegna sono state otto presenze fra tiratrici e tiratori che hanno raccolto ben 18 medaglie.
La competizione, organizzata dalla Federazione Italiana Discipline Armi Sportive e Cinofilia Sportiva, si è svolta su due specialità: il bersaglio fisso (a 50 metri di distanza) e il bersaglio mobile, con una sagoma di cinghiale in movimento su binario a 15 km/h posta a 45 metri. La disciplina si svolge sparando con i normali fucili, scegliendo di competere con il calibro 12, calibro 16 oppure il calibro 20; unica restrizione è l'utilizzo di munizionamento con un peso massimo di 28 grammi e obbligatoriamente a palla singola. Ciascun atleta ha eseguito 16 tiri per specialità, dimostrando precisione e sangue freddo. A rappresentare la Sardegna, otto atleti affiliati all’ASD Santa Lucia di Narcao, guidati dal presidente regionale FIDASC Nicola Garau.
SINGOLI
Giorgio Bardanzellu, già pluricampione italiano, si è confermato al vertice con un 1° posto nel bersaglio fisso e un 3° posto nel mobile nella categoria Senior. Achille Bardanzellu, anche lui già plurititolato, ha conquistato il 2° posto al mobile tra i Veterani. Nicola Dettoto, al suo debutto assoluto, ha subito trionfato con un 1° posto sia al fisso che al mobile nella categoria New Senior. Nicola Zaru, anche lui esordiente, ha completato il podio con un 2° posto in entrambe le specialità della stessa categoria. Marisa Concas, pluricampionessa italiana e campionessa del mondo nel 2019, ha brillato con un 1° posto al bersaglio mobile nella categoria Lady. Paolo Cadau ha ottenuto un 2° posto al fisso e 3° al mobile, confermandosi tra i più costanti. Hanno completato la forte rappresentanza sarda Roberto Cadau e Lorenzo Rozzo Jr., giovane promessa.
SQUADRE
A completare il trionfo sardo, il team composto da Giorgio Bardanzellu, Achille Bardanzellu, Marisa Concas e Nicola Dettoto ha conquistato due medaglie di bronzo: una nella classifica a squadre del bersaglio fisso e una in quella del mobile. Grazie agli eccellenti risultati, diversi atleti sardi si sono classificati nelle prime 20 posizioni assolute, guadagnandosi così il pass per il prossimo Campionato Mondiale, che si terrà nuovamente in Campania.




Il titolo di Campione d'Italia di badminton vola fra le mani del Matex MaraBadminton, che si aggiudica il campionato dopo una stagione condotta in testa. A conclusione delle finali, oggi è un giorno di festa per la squadra sarda che si impone sul BC Milano.
Il risultato finale dice 3-2 per il Matex MaraBadminton grazie alle due vittorie nei doppi: Lea Palermo e Ann-Sofie Ruus hanno battuto la coppia Corsini/Piccinin col punteggio di 27-25; 21-13, mentre Julien Maio e Matteo Massetti hanno avuto ragione del duo Bailetti/Piccinin per 21-16; 21-17. I lombardi hanno risposto vincendo entrambi i singolari (ritiro per Ann-Sofie Ruus e sconfitta per Christopher Vittoriani). Il colpo decisivo lo hanno dunque assestato Lea Palermo e Julien Maio che nel doppio misto hanno fatto pendere l'ago della bilancia dalla parte del Matex MaraBadminton.
- PROGRAMMA:
15.15 - Accredito partecipanti
15.30 - Saluti Istituzionali - Bruno Perra, Presidente Coni Sardegna
15.45 - “Contrasto alle discriminazioni ed empowerment” - Dott.ssa Cecilia D’Angelo
16.00 - “Gender Gap nello sport: dati e prospettive” - Dott.ssa Alessia Tuselli
16.15 - “Parità di genere, diversità e inclusione” - Dott.ssa Charlotte Groppo
16.30 - “Il contributo di Milano Cortina 2026 per la Parità di Genere nello sport italiano” - Dott.ssa Valentina Marchei
16.45 - “Oltre gli stereotipi: il ruolo della comunicazione nello sport di genere” - Dott.ssa Claudia Giordani
17.00 - “Superare i limiti delle differenze di genere attraverso la metodologia di Allenamento” -Dott. Gianfranco Puddu
17.15 - Question time
17.30 - Conclusioni
- RELATORI:
Dott.ssa Cecilia D’Angelo - Direttrice Territorio CONI
Dott.ssa Alessia Tuselli - Sociologa, Ricercatrice Centri Studi Interdisciplinari di Genere
Dott.ssa Charlotte Groppo - Responsabile per l’uguaglianza di genere, la diversità e l’inclusione del Comitato Olimpico Internazionale
Dott.ssa Valentina Marchei - Head of Ambassador Programme
Dott.ssa Claudia Giordani - Vicepresidente Nazionale CONI
Dott. Gianfranco Puddu - Docente formatore della Commissione Tecnica Nazionale per l’Attività Giovanile CONI

Grande partecipazione di atleti e pubblico al Poetto per la prima edizione del Triathlon Città di Cagliari. Organizzato dalla Fitri Sardegna nello stabilimento dell’Aeronautica Militare, l’evento ha visto la partecipazione di tantissimi atleti e spettatori per una competizione che si è snodata come da tradizione fra nuoto, bicicletta e corsa. La manifestazione ha assegnato anche i titoli assoluti regionali e ha contemplato inoltre il campionato nazionale Interforze. Ad aggiudicarsi il Triathlon Sprint maschile è stato Thomas Francesco Previtali davanti a Marco Ratto e Manuel Cossu. Nella categoria femminile ha prevalso Alice Capone davanti a Giorgia Pieraccini e Chiara Porta. Nel Supersprint successi per Sebastian Cossu e Giorgia Pieraccini, nel Campionato Interforze invece hanno prevalso rispettivamente Federico Antonio Tondi e Sharon Spimi.
Al termine delle competizioni la premiazione che ha visto sfilare tanti atleti soddisfatti davanti al presidente del Comitato Regionale Fitri Carlo Spanu, al presidente del Coni Sardegna Bruno Perra, al Generale Davide Cipelletti, agli assessori Luisa Giua Marassi e Giuseppe Macciotta e al presidente del Cip Sardegna Claudio Secci.
Ad aggiudicarsi la 58esima edizione del massimo campionato italiano di hockey su prato femminile, la Serie A Elite, è l'Amsicora. La squadra cagliaritana ha ottenuto il suo decimo titolo di Campione d'Italia, battendo l'HP Milano in casa con il risultato di cinque a uno. Il trionfo delle ragazze cagliaritane arriva al primo match point, con due giornate di anticipo sulla conclusione del campionato. Complice il pareggio della rivale Lazio nel derby con la Capitolina Roma, arrivato poche ore dopo la partita di Ponte Vittorio, le atlete in maglia verde con la vittoria odierna si laureano dunque Campionesse d'Italia. Al cielo già luminoso dell'Amsicora, arricchito quest'anno già da Supercoppa e scudetto indoor, si aggiunge una stella in più: quella dei dieci scudetti.