Si è svolta oggi a Cagliari, nella sala auditorium di Sa Manifattura, la nona Conferenza regionale dello sport, appuntamento di grande rilievo per il sistema sportivo isolano. L’incontro, a cadenza triennale e previsto dalla legge regionale n. 17/99, rappresenta un momento fondamentale di analisi e programmazione delle politiche sportive regionali.
Nel corso dei lavori della conferenza, intitolata "L'Isola dello Sport" e moderata dal giornalista Paolo Mastino, è stato presentato il bilancio del triennio appena concluso, con una valutazione degli interventi realizzati e delle aree di possibile miglioramento, offrendo così una base concreta di confronto per delineare le linee guida del nuovo Piano triennale degli interventi regionali in materia di sport.
Durante l'evento sono stati presentati numeri importanti, con un totale di 239 milioni stanziati dalla Regione per il movimento sportivo isolano nell'ultimo triennio e proiezioni al rialzo. “Lo sport ha una funzione sociale importantissima, ed è il più potente e indispensabile strumento per garantire la salute psicofisica delle cittadine e dei cittadini – ha dichiarato l’Assessora Ilaria Portas – stiamo lavorando affinché il prossimo triennio dia risultati ancora più soddisfacenti e significativi in tema di politiche sportive isolane e sia un esempio per il resto d'Italia”. A testimonianza dell'impegno in materia sociale e sportiva, fra gli altri stanziamenti sono stati annunciati anche 12 milioni per dare prosecuzione al progetto Giovani Vispi, che eroga voucher per la pratica sportiva dei ragazzi.
La conferenza ha registrato una partecipazione ampia e qualificata del mondo sportivo sardo. Presenti numerosi rappresentanti delle federazioni sportive, delle discipline sportive associate e degli enti di promozione sportiva, a testimonianza dell’interesse e dell’attenzione verso un momento di condivisione strategica per il futuro dello sport nell’Isola.
"Ringrazio per la loro costante vicinanza la Regione, le amministrazioni dei comuni nonché tutti i rappresentanti del mondo sportivo sardo perché grazie alla collaborazione costruttiva siamo riusciti a venire a capo di problemi importanti e possiamo fare ancora di più - le parole del Presidente del Coni Sardegna Bruno Perra - Tutte le federazioni, gli enti di promozione e le associazioni benemerite sono cresciute nei numeri e nei risultati. Siamo ambiziosi e vogliamo alzare ancora di più l'asticella, ricordiamoci che attraverso lo sport possiamo far crescere meglio i nostri giovani".
Al confronto hanno preso parte anche le istituzioni amministrative dell’Assessorato regionale allo sport, sottolineando l’importanza del dialogo tra il sistema sportivo e l’amministrazione regionale nella costruzione di politiche efficaci e condivise. Fra gli interventi quelli della direttrice generale settore sport Antonella Giglio, della coordinatrice tecnica della commissione sport della conferenza delle regioni e delle province autonome Mia Carlucci, della responsabile settore sport Simona Farris, della responsabile settore impiantistica sportiva Cristiana Verde e del direttore servizio Sport spettacolo e cinema Luca Galassi.
La Conferenza regionale dello sport si conferma così uno spazio centrale di partecipazione e confronto, indispensabile per rafforzare il ruolo dello sport come strumento di crescita sociale, educativa e territoriale, e per orientare in modo consapevole le scelte programmatiche dei prossimi anni.
Si svolgerà lunedì 2 febbraio 2026 alle 17.00 nella sala meeting del Sardegna Termale Hotel & Spa a Sardara un nuovo incontro organizzato dal Coni Sardegna in collaborazione con ON - The Next Consulting per affrontare il tema della gestione delle società sportive secondo criteri di competitività. Le società sportive oggi non possono più basarsi esclusivamente su modelli di gestione tradizionali. Il settore sportivo è ormai assimilabile a tutti gli altri settori produttivi, in cui le dinamiche gestionali sono ben più complesse rispetto al recente passato. Per superare tutte le nuove difficoltà e continuare a rimanere competitivi in un mondo sportivo sempre più dinamico, è fondamentale adottare un approccio gestionale di tipo aziendale, integrando modelli organizzativi adatti e dimensionati, una gestione delle persone consono e un controllo dei numeri economico/finanziari.
Il Coni Sardegna sta quindi portando avanti una serie di corsi di formazione orientati proprio alla conoscenza e applicazione di questi nuovi approcci, pensati per Presidenti e Dirigenti Sportivi che vogliono trasformare la propria realtà in un'organizzazione efficiente, innovativa e orientata alla crescita. Questi corsi sono tenuti da professionisti con importanti esperienze in ambito aziendale, sportivo e universitario relativamente a queste tematiche, e sono organizzati in tutto il territorio della Sardegna.
L'incontro nell'ambito del progetto Gestione Sportiva 4.0, in programma presso il Sardegna Termale Hotel & Spa a Sardara lunedì 2 febbraio 2026 alle ore 17, prevede la partecipazione gratuita previa mail di prenotazione all'indirizzo
Sarà la splendida cornice del Golfo degli Angeli ad aprire l'edizione 2026 della storica America's Cup. Oggi nel salone conferenze del terminal crociere di Cagliari è stata presentata la prima delle tappe preliminari della competizione, in programma proprio a Cagliari dal 21 al 24 maggio. Per la Sardegna si tratta di un'occasione unica, le acque cagliaritane saranno al centro della scena mondiale in occasione delle regate in cui le barche metteranno a punto materiali e strategie in vista della competizione velica più importante al mondo. L'Isola d'altronde ha una lunga storia di vicinanza all'America's Cup, a partire da Azzurra che nacque dalla Costa Smeralda fino ai giorni nostri in cui Cagliari è la casa di Luna Rossa.
Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti la Presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, l'Assessore al Turismo Franco Cuccureddu, il Ministro dello Sport Andrea Abodi, il Presidente del Coni Sardegna Bruno Perra e quello della FIV regionale Corrado Fara, oltre ai vertici di America's Cup Event.
Sono cinque i team finora iscritti, che parteciperanno ciascuno con due imbarcazioni AC40 monotipo foiling, una delle quali dedicata a equipaggi formati da donne e giovani velisti. Nelle prime giornate i team si sfideranno in una serie di regate di flotta al termine delle quali i primi due in classifica si affronteranno in una finale “winner takes all” che determinerà il vincitore della regata. Per tutti i team in gara alla Louis Vuitton 38ª America’s Cup, quella in Sardegna sarà la prima vera occasione di confrontarsi, valutare le prestazioni e osservare le diverse tattiche di regata.
Dopo 15 anni di assenza torna il Giro di Sardegna, storica corsa ciclistica a tappe che riporta l’isola al centro del grande ciclismo internazionale. L'edizione che si appresta a coinvolgere le strade sarde si svolgerà in 5 tappe, dal 25 febbraio al 1° marzo 2026. L’evento, organizzato dall'Assessorato regionale del Turismo e dalla Lega del Ciclismo Professionistico, è stato presentato a Cagliari alla presenza della Presidente della Regione Alessandra Todde, dell’assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu, dell'assessora regionale dello Sport Ilaria Portas, del Presidente della Lega del Ciclismo Professionistico Roberto Pella, del Presidente del Coni Sardegna Bruno Perra e del Presidente della Federciclismo sarda Stefano Dessì. Testimonial d'eccezione i campioni Fabio Aru e Claudio Chiappucci, entrambi in presenza, con Gianni Bugno e Francesco Moser in collegamento da remoto.
Nata nel 1958, la competizione ha da sempre rappresentato un appuntamento importante a livello internazionale per i ciclisti impegnati nelle fatiche di inizio stagione: nell'albo d'oro figurano, fra gli altri, nomi come quelli di Eddy Merckx, Jacques Anquetil, Vittorio Adorni, Marino Basso, Giuseppe Saronni e Peter Sagan. Ora, dopo diversi anni di assenza, l'evento torna a impreziosire l'agenda dei grandi eventi dello sport sardo. Le tappe: Castelsardo – Bosa (189, 5 km), Oristano – Carbonia (136 km), Cagliari – Tortoli (168 km), Tortolì – Nuoro (152 km), Nuoro – Olbia (183 km).