L’Istituto per il credito sportivo (Ics) ha pubblicato il bando Sport missione comune 2024, pubblicato in collaborazione con l’Anci e rivolto agli enti territoriali, destinato alla costruzione e al miglioramento dell’impiantistica sportiva tramite l’erogazione di contributi in conto interessi per l’abbattimento degli interessi dei mutui a tasso fisso. Dal 10 aprile al 30 settembre, i comuni, le unioni di comuni, i comuni in forma associata, le città metropolitane, le province e le regioni potranno presentare le istanze per usufruire dei contributi in conto interessi deliberati dal Comitato di gestione dei fondi speciali Ics a fronte degli stanziamenti dedicati nella legge di bilancio 2024. L'Ics mette a disposizione oltre 100 milioni di euro per mutui a tasso fisso da stipulare entro il 31 dicembre 2024 con la possibilità di ottenere il totale abbattimento degli interessi se contratti con durata fino a 10 anni. Sport missione comune 2024 finanzia la costruzione, l’ampliamento, il miglioramento, l’efficientamento energetico degli impianti sportivi; le maggiori spese dovute alle variazioni di prezzo conseguenti all’aumento dei costi dei materiali di costruzione; il cofinanziamento alle risorse Pnrr, bandi regionali, sport e periferie; la realizzazione di piste ciclabili. Per i comuni che presenteranno domanda entro il 30 settembre 2024 ci sarà la possibilità di stipulare mutui a tasso d’interesse completamente abbattuto fino a 10 anni, a eccezione degli interventi prioritari che hanno la possibilità di estendere la durata del mutuo a tasso d’interesse completamente abbattuto fino a 15 anni. Fra gli interventi prioritari rientrano quei progetti che avranno una valutazione Sroi ex ante pari o superiore a 6x (valore calcolato e certificato da soggetto terzo qualificato, non autocertificato dall’ente). L’obiettivo dell’Ics è quello di favorire la realizzazione di opere che abbiano un forte impatto sociale per il territorio e per le comunità.
Il comitato regionale della Federbocce arricchisce i suoi impianti nel territorio sardo. Infatti, lo scorso weekend, a San Nicolò d'Arcidano è stato inaugurato il nuovo bocciodromo che si pone l'obiettivo di ampliare il bacino d'utenza nell'oristanese. Alla cerimonia hanno partecipato il presidente del Cr Sardegna Fib Gianluca Lilliu, il sindaco di San Niccolò Davide Fanari, il prefetto di Oristano Salvatore Angieri, il questore di Oristano Giuseppe Giardina, i rappresentanti dell’arma dei Carabinieri e del Corpo forestale, il consigliere regionale Emanuele Cera, il sindaco di Terralba Sandro Pili, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo statale di Mogoro Tullio Corona, il parroco del paese don Giampietro Fanari, l'artista Manu Invisible che ha realizzato un murale. A seguire c'è stata una dimostrazione di gioco da parte di alcuni tesserati delle bocce sarde. In particolare, la campionessa del mondo juniores e campionessa italiana di tiro di precisione, Giorgia Trudu, quindi Alessio Frongia che ha vinto la Coppa Italia nazionale a squadre juniores nel 2017, insieme a Giorgia Piras e Riccardo Mereu, due delle diverse giovani promesse che stanno crescendo in Sardegna.
Oltre tremila persone hanno affollato il Palasport di Oristano per l'annuale Torneo Kim e Liù di Taekwondo e il campionato interregionale Pomsae. La manifestazione, incentrata su forme, freestyle e combattimento, è stata organizzata dal Comitato Regionale della FITA con il patrocinio del Comune di Oristano. A confrontarsi sui tatami di Sa Rodia sono stati più di 650 atleti di età compresa fra i sei e i tredici anni, con l'allargamento dunque alla categoria dei Cadetti. Il colpo d'occhio del campo di gara è stato incorniciato da spalti gremiti, con famiglie e appassionati che hanno potuto vivere due giorni di sport e aggregazione. Numeri che non hanno precedenti in 50 anni di attività, per un movimento in crescita costante.
Tendenza sottolineata dal Presidente FITA Sardegna Salvatore Bussu: "La manifestazione è stata un successo, è filata via snella, senza tempi di attesa e questo grazie al lavoro coordinato di tante componenti che hanno funzionato in modo splendido. Lo staff ha potuto lavorare benissimo. Mi devo complimentare con Cristian Cannau e Giorgio Atzeni, ufficiali di gara e responsabili dei campi sono stati perfetti e hanno consentito anche un esordio ideale per i nuovi ufficiali di fresca nomina. Devo ringraziare tante persone, non ultima mia moglie Patrizia Mereu che come speaker ha raccontato quanto accadeva sui tatami e tenuto viva l'attenzione, ma anche il custode del palazzetto sig. Redi, che ci ha offerto grande ospitalità. Un pensiero speciale naturalmente va all'amministrazione di Oristano e all'assessore allo sport Antonio Franceschi: il loro supporto è stato cruciale per poter dare vita all'evento in questo modo". Quindi sguardo al futuro: "Ora testa a un evento di portata ancora più ampia, ma per ora stiamo ancora lavorando sottotraccia e aspetto maggiori elementi per svelare le carte. La due giorni di Oristano intanto è una nuova prova dell'ottimo stato di forma del Taekwondo sardo, composto da ben 43 società più 6 succursali per un totale di oltre 2250 tesserati: la tendenza è in decisa crescita. Ora ci godiamo qualche giorno di soddisfazione per aver visto tanti volti contenti, quelli dei ragazzi ma anche dei loro genitori: ci ha ripagato vedere le famiglie contente per come si è svolto l'evento".
Nel momento di massimo splendore per il tennis italiano, il circuito internazionale si appresta a fare tappa in Sardegna. Al Tennis Club di Cagliari è stato infatti presentato il Sardegna Open 2024, Atp challenge da 175 punti in programma dal 29 aprile al 5 maggio. L'appuntamento si annuncia occasione imperdibile per gli appassionati che, dopo aver assistito lo scorso anno alla vittoria del francese Ugo Humbert (attuale numero 15 del ranking mondiale), ora attendono di vedere all'opera gli azzurri della squadra che ha vinto la Coppa Davis. Il tabellone definitivo si delineerà anche in base alle disponibilità degli atleti compatibilmente col torneo di Madrid, ma è certo che sulla terra rossa cagliaritana giocheranno campioni di primissimo livello.
Comprensibilmente entusiasta Angelo Binaghi, presidente Fitp: "Cagliari vince una bella scommessa, prima del Sardegna Open non esistevano tornei di questo tipo. Attendiamo in Sardegna tutti i migliori italiani tranne naturalmente Sinner, ma anche altri grandi giocatori come Humbert, Shapovalov, Goffin e altri. Sarà un torneo indimenticabile".
Sorride anche il presidente del Coni Sardegna Bruno Perra: "Ospitare sulla nostra isola un evento sportivo di questo calibro è un piacere, per di più nel momento in cui il tennis italiano vive il suo apice storico. Sono certo che sarà una bellissima festa di sport".
Le dune di sabbia di Riola Sardo hanno ospitato la terza tappa del campionato del mondo di Motocross. Dopo le prime due disputate in Argentina (Villa La Angostura) e Spagna (Intu Xanadù - Arroyomolinos) è stata la volta del Gran premio della Sardegna che, ormai, grazie all'organizzazione del Motoclub Motorschool e al supporto della Regione Sardegna si ripropone da tre anni nel calendario mondiale che prevede 21 tappe per 42 gare. Le categorie d'interesse
sono la Mx2 e la Mxgp. Il format del torneo prevede due manche da 30 minuti più tre giri finali per ogni gara. A Riola Sardo, nella Mx2, la prima gara è stata appannaggio del belga Lucas Coenen su Husqvarna, davanti al tedesco Kay De Wolf sempre su Husqvarna e al sudafricano Camden Mc Lellan su Triumph. Quarto l'italiano Andrea Adamo su Ktm. Nella seconda manche ha vinto De Wolf davanti a Coenen e ad Adamo (poi squalificato). Terzo, quindi, è giunto il tedesco Simon Laengenfelder su Gasgas. Nella classifica del mondiale comanda De Wolf con 170 punti, seguito da Laengenfelder con 141 e Coenen con 124. Nella classe regina, la Mxgp, nella prima competizione ha trionfato lo spagnolo Jorge Prado (Gasgas) davanti allo sloveno Tim Gajser (Honda) e all'olandese Jeffrey Herlings (Ktm). Nella seconda gara stesso podio, con la vittoria di Prado su Gajser e Herlings. Nella race mondiale il
campione del mondo Prado, con cinque manche vinte su sei e un secondo posto, comanda con 174 punti, davanti a Gajser con 157 e Herlings con 125 punti. Nel mondiale femminile Wmx le due gare hanno avuto lo stesso podio. Vittorie per l'olandese Lotte Van Drunen su Yamaha, secondo posto per l'iberica Daniela Guillen su Gasgas e gradino più basso del podio per l'olandese Lynn Valk su Ktm. Prossima tappa del circus il 14 aprile a Pietramurata nel Trentino Alto Adige. Alla manifestazione ha partecipato anche il presidente del Coni Sardegna Bruno Perra. Per il capo dello sport sardo si è trattato di "Una giornata di grande gioia. Quest'isola, ricca di storia e bellezza naturale, è stata oggi il palcoscenico per i migliori piloti al mondo, pronti a mettere in mostra le loro abilità straordinarie e la loro determinazione senza pari. Un evento così importante non sarebbe stato possibile senza l'impegno e la dedizione degli organizzatori, dei volontari e di tutti coloro che hanno lavorato instancabilmente per garantire il successo di questa competizione. Voglio esprimere la mia più profonda gratitudine a tutti loro".
Le nostre immagini: https://fb.watch/rjyce78x4S/