Le dune di sabbia di Riola Sardo hanno ospitato la seconda tappa del campionato del mondo di Motocross. Dopo la prima disputata in Argentina a Villa La Angostur è stata la volta del Gran premio della Sardegna che, ormai, grazie all'organizzazione del Motoclub Motorschool e al supporto della Regione Sardegna si ripropone da due anni nel calendario mondiale che prevede 21 tappe per 42 gare. Le categorie d'interesse sono la Mx2 e la Mxgp. Il format
del torneo prevede due manche da 30 minuti più due giri finali per ogni gara. A Riola Sardo, nella Mx2, ha vinto il belga Jago Geerts (Yamaha) che ha chiuso secondo in gara 1 e primo in gara 2. Piazza d'onore per il tedesco Kay De Wolf (Husqvarna) e gradino più basso del podio per il francese Thibault Benistant (Yamaha). Nella classifica generale comanda Geerts con 117 punti, secondo De Wolf con 87. Nella classe regina, la Mxgp, ha trionfato l'olandese Jeffrey Herlings (secondo in entrambe le manche su Ktm e alla sua 100esima vittoria in carriera) davanti al connazionale Glenn Coldenhott (Yamaha) vincitore di gara 2 e allo spagnolo Jorge Prado (Gas Gas) dominatore di gara 1. Nella race mondiale Prado, con 100 punti, è al comando seguito da Herlings con 93. Prossima tappa in Svizzera a Frauenfeld - Gachnang il 10 aprile. Nel mondiale femminile Wmx vittoria per l'iberica Daniela Guillen. In questa competizione era presente l'unica sarda, Alice Giorda di Arborea del Motoclub Motorschool Riola, che ha terminato al 36esimo posto. Nell'Europeo Emx 250 vittoria per l'italiano Andrea Bonacorsi (Yamaha).
Immagini Coni Sardegna
I velisti sardi hanno raccolto grandi soddisfazioni nella prima tappa del Campionato Nazionale della Classe O’Pen Skiff di Taranto. Spicca la vittoria di Andrea Carboni (Veliamoci) nella categoria Under 15, che ha visto anche il secondo posto di Mattia Pau (Windsurfing Club Cagliari) e il decimo - a causa di una squalifica nell'ultima gara - di Gianluca Pilia (Circolo Nautico Arbatax). Ottimi piazzamenti per gli atelti isolani anche nella categoria Under 17, dove si registrano il terzo e quarto posto rispettivamente per Ludovica Pintus e Chiara Sussarello, entrambe in forza alla L.N.I. Sulcis. Podio anche per Pietro Dedoni (Windsurfing Club Cagliari) nella categoria Under 12. Un risultato complessivo ottimo per i ragazzi sardi che si sono fatti valere in una competizione che ha visto regatare 122 atleti provenienti da tutta Italia.
La prima edizione del rally del Sulcis-Iglesiente, manifestazione organizzata dalla Mistral Racing con il supporto della Regione Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dell’Aci Cagliari, ha visto la vittoria del duo Marino Gessa (pilota) e Salvatore Pusceddu (navigatore) che si sono aggiudicati sei delle dieci prove speciali del programma. Seconda piazza per Auro Siddi (pilota) e Giuseppe Maccioni (navigatore), gradino più basso del podio per Claudio Marenco e Marina Melella. I tre equipaggi hanno gareggiato su una Skoda Fabia Evo. Il Rally storico è stato un dominio della famiglia Pes di San Vittorio. Primo Giulio con Marco Pala, secondo Pietro con Veronica Cottu, terzo Enrico con Nicola Romano. Alla tre giorni di competizioni hanno partecipato 55 equipaggi sardi e della Penisola che hanno corso in tre eventi. Quarantaquattro erano le auto iscritte al Rally moderno, dieci al Rally storico e un equipaggio alla Regolarità sport, quello sassarese portacolori del Magliona Motorsport formato da Pietro Ruiu e Guido Canu (Alfa Romeo 33). La partenza e l'arrivo erano previsti da piazza Sella a Iglesias, il parco assistenza era discolato a Carbonia, e altri undici i comuni del territorio sono stati coinvolti nella competizione: Buggerru, Fluminimaggiore, Gonnesa, Narcao, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias, Villamassargia e Villaperuccio.
immagine Mistral Racing
Agli Europei U23 di lotta Stile libero, in corso di svolgimento a Bucarest, Romania, il 21enne sardo Simone Vincenzo Piroddu, portacolori dell'Esercito, ma nato e cresciuto nella Polisportiva Athlon Sassari, ha conquistato la medaglia di bronzo nella categoria 61 kg, sconfiggendo 9-3 nella finalina il francese Adam Biboulatov.
immagine uww.org
Il Coni, in virtù del protocollo nazionale sottoscritto con Libera, ha aderito alla celebrazione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie in programma il prossimo 21 marzo. L'iniziativa, riconosciuta dallo Stato, attraverso la legge n. 20 dell’8 marzo 2017, giunge alla ventottesima edizione: un periodo lungo che ha
reso protagonista una vasta rete di associazioni, scuole, realtà sociali in un percorso di continuo cambiamento dei nostri territori, nel segno del noi, nel segno di Libera. Da allora molta strada è stata fatta. Innumerevoli sono state le iniziative, i percorsi di cambiamento proposti e realizzati: beni confiscati, memoria, educazione alla corresponsabilità, campi di formazione e impegno, accompagnamento delle vittime e di coloro che hanno scelto di allontanarsi dal contesto mafioso, formazione scolastica e universitaria, sono solo alcuni degli snodi più importanti dell’impegno collettivo di questo quarto di secolo. Il percorso verso il 21 marzo comprende momenti di riflessione, di approfondimento e d'incontro, di relazioni vive attorno ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, persone che hanno subito una grande lacerazione che tutti possiamo contribuire a ricucire, costruendo insieme una memoria comune a partire dalle storie di quelle vittime. Libera ha scelto, per il 2023, di proporre la manifestazione in una città del Nord (dopo Padova, nel 2019) e di organizzare nuovamente, superati i limiti imposti dalla pandemia, un corteo nazionale. I momenti centrali si svolgeranno il 20 e il 21 marzo. Il lunedì 20, con il raccoglimento accanto ai familiari delle vittime innocenti delle mafie e la veglia in suffragio. Il martedì 21, con il corteo nazionale e le iniziative conseguenti.