
Nonostante fossero assenti i “big” che per vari motivi non hanno potuto partecipare alla manifestazione organizzata dal Centro di Equitazione Ozierese insieme al Comitato Regionale della Fise, all’ippodromo di Chilivani (SS) sono arrivati più di cinquanta binomi che hanno preso parte a questa edizione dei campionati. Fermo quindi il campionato assoluto, occhi puntati sulle categorie brevetti che hanno eletto come nuovi campioni sardi Erica Major con Zeffirello di Vallenza tra i senior e Carlo Pinna con Never Grey tra gli junior.
L’amazzone della Società ippica di Cagliari ha preceduto Patto montato da Riccardo Dettori del circolo Grighine di Siamanna e Nitrit con in sella Roberta Sgarella tesserata per il circolo di Porto Torres. Invece tra gli junior la medaglia d’argento è andata a Ilaria Miscali con Lady Ash proveniente dal circolo la Golena di Oristano e quella di bronzo a Fabrizio Cecconello con Eurok del circolo Monte Oro. Nel campionato riservato ai pony vittoria per Fabio Niedda con Ercole, socio del centro equestre di Ozieri, davanti a Nicola Murru con Ginestra Stellata del Fausto Noce di Olbia ed a Marco Serra con Infusu, anche lui tesserato per il circolo organizzatore di questa edizione dei campionati. Nel trofeo ludico addestrattivo successo per la giovanissima Lucrezia Corrias con Lord Tempest proveniente dal Fausto Noce che ha preceduto la sorella Claudia con Valentino II e Alessia Casu con Emiro II dell’Associazione ippica Alessandra di Sassari.
Nel programma di questa kermesse equestre hanno trovato ampio spazio anche le prove di dressage paralimpico che hanno fatto registrare la vittoria di Elena Perria con Spineto Melanine, circolo Golena, davanti a Giulia Elisa Piu con Arajan (Capuano) nel novice test e di Giovanna Baccanti con Boera del Capuano di Alghero nel national test. Nelle prove Fisdir (Federazione italiana sport disabilità intellettiva e relazionale) diverse le categorie e successi per Domenico Riu davanti a Vincenzo Marano nel grado 1, entrambi hanno gareggiato con Corea, di Giovanni Delrio davanti a Miriam Finetti, tutti e due in sella a Boera, nel grado 2 e di Paolo Mura con Arajan che ha preceduto Antonello Madeddu con Bafrica del Sauro nel grado 3.
Una festa e una gioia per tutti i partecipanti che alla fine dei campionati sono stati premiati da Maria Grazia Sechi, presidente del Comitato Fise Sardegna e dalla giudice internazionale di dressage e paradressage Katherine Ferguson Lucheschi, che a Ozieri ha svolto anche l’importante ruolo di presidente di giuria riscontrando un’ottima preparazione dei partecipanti i quali hanno dimostrato che anche la disciplina del dressage, al pari del salto ostacoli e del completo, ha ampi margini di crescita.

L’attività equestre in Sardegna non conosce pause: per il weekend sono in programma i Campionati Sardi di Dressage a Chilivani (SS)
Non è ancora tempo di mettere a riposo i cavalli in Sardegna. Infatti il Comitato Regionale della Fise ha ancora due sorprese nel cassetto.
La prima è l’organizzazione dei Campionati sardi di “Dressage” in programma sabato 15 e domenica 16 a Ozieri, la seconda riguarda sempre i Campionati Sardi, ma quelli di salto ostacoli indoor che, come è ormai consuetudine da diversi anni, fanno calare il sipario sulla stagione agonistica.
Dopo varie problematiche riguardanti la sede, tutto è stato risolto e i campionati assoluti indoor si svolgeranno a Santa Giusta, organizzati dai circoli Usignolo e Grighine.
Ma andando in ordine di tempo sono gli Assoluti di dressage ad essere alle porte e lo staff organizzatore che vede in collaborazione il Comitato Fise regionale e il Centro equitazione Ozierese di Chilivani, ha allestito tutto per ospitare le due giornate di questi campionati che si svolgeranno nel maneggio coperto dell’ippodromo “Meloni” di Chilivani. Archiviate le corse piane, l’ovale ozierese apre alla disciplina del dressage, la più elegante delle tre dell’equitazione dove l’eleganza e la precisione dei movimenti in sella verranno giudicati dagli attenti occhi del presidente di giuria, l’Internazionale Katerine Ferguson Lucheschi, e dei due giudici Riccardo Carlini e Salvatore Migheli. Oltre al campionato “assoluto”, verranno assegnate le medaglie anche tra i brevetti, junior e senior, e tra i pony, campionato riservato ai possessori del “brevetto”. Un trofeo ludico addestrattivo completa l’offerta di questi campionati. Ma non è finita qui, infatti, per la prima volta si disputano insieme agli assoluti anche i Trofei paralimpici e i Trofei FISDIR (federazione italiana sport disabilità intellettiva e relazionale) per i diversi gradi di disabilità. Saranno presenti anche i vincitori della passata edizione dei campionati di dressage, iniziando dal cagliaritano Andrea Rossi vincitore dell’assoluto davanti a Rodlfo Nyveiro e Gianbattista Pala.

Il TT Norbello domani affronta gli ultimi impegni del 2012.
Entrambe le due prime Squadre giocheranno in casa: il Team di A2 maschile affronterà alle ore 16.00 il TT Lib. Siena Consum.it, a seguire le ragazze dell’A1 femminile se la vedranno, in un interessantissimo derby , contro le cugine dell’USD TT Zeus, con il match che avrà inizio alle ore 19.00.
“Dobbiamo sempre prestare attenzione, anche quando i pronostici ci danno come nettamente favoriti - ammonisce il Presidente Carrucciu – soprattutto quando c’è da disputare un derby sardo come quello di sabato in A1 femminile”.

La vittoria nella finale della Coppa Italia è stato il miglior risultato della Sardegna nella VII edizione di Ponylandia
Non poteva essere più felice il ritorno della nutrita comitiva sarda dalla manifestazione “Ponylandia” che si è tenuta lo scorso weekend a Manerbio, in provincia di Brescia, organizzata al Palasturla dal Centro ippico AL. CLE..
Il primo posto nella finale individuale della Coppa Italia del dodicenne Emanuele Lampis in sella a Moonshine è stata la ciliegina sulla torta di una lunga trasferta che ha portato in Lombardia ben diciotto ragazzi provenienti da tre circoli ippici dell’isola. L’allievo di Gianleonardo Murruzzu tesserato per il centro Sardinia & Horses di Oristano, è stato il migliore della finale della Coppa Italia tra i quindici qualificati. Con un percorso netto nella prima manche e due penalità per aver superato il tempo limite nella seconda, Emanuele Lampis ha preceduto tutti gli avversari riuscendo a portare a casa un risultato storico per l’equitazione isolana. Una conclusione di stagione ricca di soddisfazioni per il giovane allievo del circolo oristanese, infatti a questa vittoria bisogna aggiungere le due medaglie d’argento vinte alle recenti Ponyadi, una a livello individuale ed una a squadre.
Alla finale della Coppa Italia hanno preso parte anche due giovani amazzoni del circolo Usignolo di Santa Giusta, Chiara Falchi con Illwell de Launay e Giorgia Carzedda con Pinturicchio, ma entrambe non sono riuscite a terminare il percorso.
Il circolo Usignolo è stato quello più rappresentato a Manerbio, infatti l’istruttore Roberto Pau ha portato ben quindici ragazzi, oltre alla Falchi e alla Carzedda, che hanno preso parte alle diverse categorie di Ponylandia: Giorgia Nonnis con Monsieur des Vents (sesta in BP105 a barrage), Valentina Scanu con Miele (ottava in BP110), Carlo Iuri Ala con Ambra, Giuseppe Garau con Macho (nono in CP115 a tempo), Lorenzo Colombo con Lupin, Valeria Serra con Gigliola (prima ex aequo in BP90), Luisa Solinas con Ultrasonic, Daniele Scanu con Nule (due primi ex aequo in LP60), Lara Serra con Gigliola (prima ex aequo in LP60), Gloria Camedda con Thor, Eleonora Bellan con Pin Pin, Laura Cherchi con Enea e Martina Falchi con Nule.
Dal circolo Gran Pilù di Usini, accompagnati da Emilia Costa, sono arrivati in Lombardia Rachele Baldinu con Top Gun e Francesco Irasci con Favola. E proprio loro due insieme a Giogia Nonnis ed a Carlo Iuri Ala hanno difeso i colori della Sardegna nella Coppa del Presidente terminando in tredicesima posizione.

Tanto freddo nelle ossa, ma spettacolo e divertimento fino alle prime ore del mattino. I numerosi sforzi da parte della società Tennistavolo Norbello sono stati ripagati in pieno: buona affluenza di pubblico e condotta sul campo davvero inappuntabile da parte dei ventiquattro protagonisti. La tifoseria gialloblù esulta per la vittoria rocambolesca conquistata da Wei Shuo (nella foto a sin. sul podio più alto) nel Top 12 femminile, dopo una finale che ha visto la sino – norbellese in svantaggio di due set nei confronti della sua connazionale Li Yuengh (Eppan Bolzano).
“Oggi ho avuto un po’ di fortuna, - confessa una soddisfatta Wei Shuo - ho cominciato male poi confrontandomi col mio allenatore Mauro Locci ci siamo scambiati alcune impressioni e abbiamo convenuto che avrei dovuto giocare più lentamente e cambiare l’impostazione del servizio. Però complimenti alla mia avversaria, è stata molto brava. Quest’anno tutto va per il meglio, anche se il mio punto debole rimangono i giocatori di difesa, sto facendo di tutto per superare anche questo tipo di ostacoli.”
Sul fronte maschile la lotta per il podio più alto é tra due azzurri: Marco Rech Daldosso (Castel Goffredo), supera Niagol Stoyanov (Fortitudo Bologna) in soli tre set.
Durante la lunga serata sportiva presentata dalla professionale e seducente madrina norbellese Sara Marceddu, c’è stata la entusiastica partecipazione da parte del team Special Olympics che da qualche mese a questa parte si sta cimentando anche con il tennistavolo.
L’intero consiglio regionale della Fitet Sardegna ha poi voluto consegnare una targa ricordo al medico - presidente del Tennistavolo Mandas Massimiliano Matta che a ottobre ha salvato la vita al pongista di Cagliari Eduardo Esposito.
La serata non è terminata con le premiazioni. I protagonisti non vedevano l’ora di partecipare al sontuoso terzo tempo, abbondante di pietanze e bevande di ogni tipo. E poi via alle danze spericolate che hanno dato il tocco finale al Torneo Internazionale. Il sindaco di Norbello Antonio Pinna ha promesso che si avrà un seguito anche nel 2013.
Simone Carrucciu, patron del Tennistavolo Norbello, esibisce una giacca arancione che lo rende ancor più radioso: “Tante sono le persone che si sono mosse per l’ottima riuscita della manifestazione e vorrei ringraziarle tutte, atleti compresi. Abbiamo agito in un periodo particolare, dove le risorse economiche scarseggiano. Però tutti assieme siamo stati davvero impeccabili nel portare a termine due eventi di caratura internazionale nel giro di neanche venti giorni. Prima la nazionale, adesso il top 12. Purtroppo le condizioni meteorologiche non ci hanno aiutato , ma considerato che siamo a dicembre, c’era questo rischio. Sotto l’aspetto agonistico i pongisti hanno dato vita a partite di alto livello. Per quanto mi riguarda la sorpresa di oggi è stato l’ingresso in semifinale di Maxim Kuznetsov e poi mi ha colpito anche l’atleta Giulia Cavalli del Cortemaggiore che è riuscita ad approdare tra le prime quattro. Quella degli Special Olympics non è stata una semplice passerella, ma per la mia società e il movimento regionale del tennistavolo rappresenta solo l’inizio di un nuovo percorso. Infine ringrazio Regione, Provincia di Oristano e Comune di Norbello per la disponibilità mostrata anche in questa circostanza”.