Kite, Pianosi re del Poetto: il decimo Sardinia Grand Slam parla italiano
Il Sardinia Grand Slam festeggia la decima edizione e lo fa con un acuto azzurro. Domenica 11 ottobre, nello specchio d’acqua davanti al Poetto di Quartu Sant’Elena, è stato Riccardo Pianosi ad alzare il trofeo maschile. Alle sue spalle si è piazzato Vojtech Koska, della Repubblica Ceca, e sul terzo gradino è salito Flavio Marx. Due italiani su tre posti del podio: un risultato che dà la misura del momento della scuola azzurra nella disciplina.
Per sei giorni, dalle registrazioni di martedì 6 alla giornata conclusiva, il villaggio allestito al Blue Sky ha accolto alcuni dei migliori interpreti mondiali della Formula Kite. Il kitefoil è entrato nel programma olimpico a Parigi 2024 e punta ora a Los Angeles 2028. La tappa sarda valeva punti preziosi per le classifiche mondiali World Sailing/IKA e metteva in palio 10mila euro di montepremi.
La prima fase, le Opening Series, ha selezionato i dieci atleti ammessi alle Medal Series. Il regolamento premiava chi aveva fatto meglio in qualifica: i due leader sono entrati direttamente in finale partendo già con una vittoria all’attivo, mentre gli altri hanno dovuto passare per quarti e semifinale. Per conquistare il titolo servivano due successi. Nell’ultima giornata il maestrale ha soffiato forte e a raffiche, tra i 18 e i 23 nodi, mettendo a dura prova equilibrio e scelte tattiche.
La finale maschile ha regalato emozioni fino all’ultimo metro. Koska ha tagliato la linea di partenza in anticipo ed è stato squalificato. La sfida si è così ridotta a tre: Pianosi, Marx e lo statunitense Noah Runciman. L’azzurro si è portato al comando, poi un errore in virata nella seconda bolina lo ha fatto finire in acqua, lasciando via libera agli avversari. Il campione di casa ha però ribaltato la situazione con una scelta di rotta azzeccata nel lato finale: ha strambato prima degli altri e ha raggiunto l’arrivo senza manovre in più, chiudendo davanti a Runciman per una manciata di metri. Koska ha mantenuto la piazza d’onore grazie al rendimento in qualifica, Marx si è preso il bronzo, mentre l’americano è rimasto ai piedi del podio. Eliminato in semifinale l’austriaco Valentin Bontus, oro olimpico a Parigi. Per Pianosi, pesarese di nascita ma da tempo residente a Quartu, è una vittoria che vale doppio: proprio su queste acque, dodici mesi fa, si era laureato campione del mondo.
Tra le donne la francese Lauriane Nolot non ha lasciato spazio alle avversarie. In testa già alla prima boa, ha controllato la regata fino al traguardo e ha aggiunto il trofeo sardo a un 2026 in cui aveva già vinto Europei e Mondiali. Argento alla compagna di nazionale Lysa Caval, bronzo per l’israeliana Maya Ashkenazi. Giornata amara per le italiane Tiana Laporte e Maddalena Maria Spanu, fermate nei quarti da una partenza anticipata.
L’evento porta la firma organizzativa di GLEsport, affiancata sul piano tecnico dal Chia Wind Club, e si è svolto con il riconoscimento di World Sailing, dell’IKA e della Federazione Italiana Vela. Ora la Formula Kite si sposta in Brasile, dove a gennaio 2027 il Mondiale di Fortaleza assegnerà otto pass nazionali per Los Angeles. Pianosi ci arriverà con il morale alto dopo il successo di casa, e la Sardegna si conferma una delle capitali internazionali del kitefoil.
CLASSIFICA - TOP 10 UOMINI
1. Riccardo Pianosi (ITA)
2. Vojtech Koska (CZE)
3. Flavio Marx (ITA)
4. Noah Runciman (USA)
5. Sam Dickinson (GBR)
6. Valentin Bontus (AUT)
7. Zohar Haruvi (ISR)
8. Cameron Maramenides (GRE)
9. Martin Dolenc (CRO)
10. Paul Labordère (FRA)
CLASSIFICA - TOP 10 DONNE
1. Lauriane Nolot (FRA)
2. Lysa Caval (FRA)
3. Maya Ashkenazi (ISR)
4. Ella Geiger (GBR)
5. Lily Young (GBR)
6. Elena Lengwiler (SVI)
7. Katie Dabson (GBR)
8. Svetlana Trusova (AIN)
9. Maddalena M. Spanu (ITA)
10. Tiana Laporte (ITA)