Basket, Esperia e Brindisi brillano nella prima edizione della "Sardinia Cup"

Foto: Coni Sardegna

Sono Esperia e Brindisi a sorridere nella prima edizione della Sardinia Cup, torneo di basket organizzato al PalaPirastu di Cagliari dal Comitato Regionale della FIP Sardegna. La squadra cagliaritana ha superato nel derby della serie B Interregionale  il Sennori, battuto con il punteggio di 70-60, mentre i sassaresi della Dinamo sono stati sconfitti dalla New Basket Brindisi per 68-64 nella sfida fra formazioni di A2.

ESPERIA - SENNORI
Partenza brillante del Sennori, che approfitta di alcune imprecisioni nella difesa avversaria per issarsi subito a +4. L'Esperia costruisce buone trame offensive, ma non trova il bersaglio grosso al tiro. Sanna sblocca il tabellino biancoceleste dopo due minuti e mezzo, siglando la tripla del 4-3 al 3'. Il pareggio dell'Esperia arriva sessanta secondi più tardi con De Gregori, e la squadra sembra acquisire maggiore sicurezza (6-6). Segue però lo strappo di Pili, mentre i granata sembrano perdere il filo del gioco: 11-6 al 6'. In questa fase i padroni di casa mostrano una marcia superiore e, spinti da Cabriolu e Manca, volano fino al 21-10. Il primo parziale si chiude 21-13 in favore della formazione granata. Nella seconda frazione l'Esperia amministra il vantaggio, mentre il Sennori tenta in ogni modo di riportarsi sotto. Si va al riposo lungo sul 39-28 per i biancocelesti.Al ritorno in campo, i granata cambiano marcia: trascinati da De Gregori, Gallizzi e Manca, allungano in maniera netta e concludono il terzo periodo sul 63-41. Il Sennori fatica ad arginare la manovra avversaria e, in evidente affanno per tutto il quarto, non riesce a individuare gli spazi giusti per rientrare in partita. Nel finale arriva comunque l'orgoglio biancoceleste, che riduce il divario fino al punteggio conclusivo di 70-60.

DINAMO SASSARI - NEW BASKET BRINDISI
Alla New Basket Brindisi serve una prestazione di grande temperamento e sangue freddo nei passaggi decisivi per avere ragione della Dinamo Sassari nella gara della "Sardinia Cup". Il match si chiude 68-64 dopo quaranta minuti combattuti, con i pugliesi bravi a resistere all'assalto finale dei sassaresi allenati da coach Vitali. Brindisi parte forte e sblocca immediatamente il punteggio con un break di 4-0. La Dinamo patisce l'impatto fisico della difesa avversaria e stenta a trovare canestro. Sotto 7-2, i sassaresi abbozzano una reazione riportandosi sul 7-6, ma i pugliesi conservano il comando delle operazioni (11-6 al 5'). Sassari resta in difficoltà mentre Brindisi incrementa gradualmente il vantaggio (18-13 all'8'), terminando il primo quarto avanti 22-17. Nel secondo periodo la Dinamo alza il ritmo: il recupero si completa al 14', quando una tripla di Grande vale il primo sorpasso sassarese (28-26). Brindisi però non accusa il contraccolpo: Cinciarini si prende sulle spalle la squadra e ne guida il nuovo strappo prima della pausa lunga. Si va negli spogliatoi sul 41-32 per i pugliesi. Alla ripresa del gioco Brindisi cerca di indirizzare definitivamente l'incontro toccando il +13 (45-32) e conservando un margine a doppia cifra a tre minuti dal termine del terzo quarto (51-40). Al 30' il punteggio è 54-45. Nell'ultimo periodo la Dinamo rientra in campo con un atteggiamento molto più determinato. I sassaresi recuperano gradualmente terreno, portandosi a due sole lunghezze al 34' (56-54). L'aggancio arriva a 5'30" dalla sirena finale, quando Grande realizza in transizione il canestro del 56-56. Aromando si conferma il principale trascinatore dei suoi: le sue realizzazioni permettono alla Dinamo di riaprire clamorosamente il confronto, costringendo la panchina brindisina a fermare il gioco. Nel finale si fa sentire anche la fatica. Sassari appare più pronta e a 2'57" dalla fine opera il sorpasso con Nobili per il 60-58, scatenando l'entusiasmo del pubblico cagliaritano. I sassaresi hanno più occasioni per allungare ulteriormente, ma non riescono a sfruttarle. A 1'37" dal termine arriva la stoccata di Esposito, che con una tripla firma il nuovo sorpasso brindisino (61-60). Sull'azione successiva Nobili sbaglia il tiro da tre, lasciando spazio prima a Bolpin e poi a Williams per il break che vale il 65-60. A 40" dalla fine coach Vitali ferma il gioco per l'ultimo tentativo, ma al rientro in campo Aromando incappa nel quinto fallo personale. Brindisi controlla gli ultimi istanti e può festeggiare il successo per 68-64.