Ad Alghero gli Europei di nuoto in acque libere 2027: il passaggio di consegne a Parigi

Foto: Andrea Masini e Andrea Staccioli DBM

Da Parigi ad Alghero: il testimone del nuoto europeo in acque libere passa ufficialmente alla Sardegna. Proprio mentre si spegnevano i riflettori sulle sfide di nuoto disputate nella Senna, la delegazione sarda composta dal sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, dall'assessore al bilancio Enrico Daga e dal presidente della FIN Sardegna Danilo Russu ha preso parte, nella capitale francese, alla cerimonia ufficiale del passaggio di bandiera. Al fianco del coordinatore tecnico-scientifico della Federazione Italiana Nuoto, Marco Bonifazi, i rappresentanti sardi hanno ricevuto il vessillo direttamente dal presidente di European Aquatics, Antonio Silva, sigillando così la scelta di Alghero come sede dei Campionati Europei di nuoto in acque libere 2027.

Un risultato che premia due percorsi paralleli: da un lato la visione dell'amministrazione comunale algherese, capace di puntare sulle proprie risorse naturali e su un'offerta ricettiva di alto livello; dall'altro la conduzione strategica della FIN Sardegna guidata da Danilo Russu, il cui palmarès organizzativo include le prime edizioni dei grandi eventi internazionali fino ai recenti Mondiali Juniores, passando per due edizioni della European Open Water Cup, quattro della Open Water World Cup, quattro Sardinia Cup di Pallanuoto e quattro Open Water Paralympic Cup. Una continuità che, unita alla credibilità istituzionale del Comune, ha convinto la federazione continentale a preferire la candidatura sarda a quella dei territori concorrenti. L'appuntamento è già fissato per la terza settimana di maggio 2027, quattro giorni di gare tra i migliori specialisti del continente.

L'assegnazione arriva in un momento particolarmente favorevole per il movimento natatorio italiano, reduce dal primo posto nella classifica a squadre dei Campionati Europei disputati sulla Senna. Protagonista assoluta la toscana Ginevra Taddeucci, autrice di una storica doppietta d'oro nella 10 e nella 5 chilometri, completata dal bronzo nella prova Knockout Sprint; a completare il quadro delle soddisfazioni azzurre, il bronzo di Barbara Pozzobon nella 5 chilometri e il bronzo di Gregorio Paltrinieri nella distanza più breve. In questo contesto di altissimo livello si è messo in luce anche l'orgoglio sardo: il cagliaritano Marcello Guidi ha chiuso al quinto posto nella 10 chilometri e al sesto nella 5 chilometri, confermandosi tra i migliori interpreti mondiali della specialità. La spedizione azzurra ha poi chiuso il programma parigino con l'argento nella staffetta mista, grazie a una prova corale di Guidi, Pozzobon, Taddeucci e Paltrinieri.

Risultati che raccontano la crescita di un intero movimento e il legame ormai consolidato tra l'isola e i massimi interpreti del nuoto in acque libere: non a caso è stato proprio Paltrinieri, negli anni, a indicare più volte il mare sardo come tra i più belli dell'intero circuito internazionale, contribuendo a rafforzare la sinergia tra il comitato regionale e le amministrazioni locali che oggi porta il suo frutto più importante.

"Questo passaggio di bandiera a Parigi segna un momento storico per Alghero – ha dichiarato il sindaco Raimondo Cacciotto –. Diventare la capitale morale ed europea del nuoto in acque libere nel 2027 premia la nostra visione: puntare sui grandi eventi sportivi outdoor come volano strategico per l'immagine internazionale e la promozione turistica del territorio. Siamo pronti ad accogliere l'Europa".

Il presidente nazionale della FIN, Paolo Barelli, ha sottolineato il valore della candidatura sarda: "La Sardegna investe nel nuoto in acque libere con una continuità esemplare, trasformando i grandi eventi in un veicolo di promozione per le discipline natatorie e per la cultura dell'acqua, intesa anche come presidio di sicurezza. Le manifestazioni ospitate dall'isola si sono sempre distinte per l'eccellenza dell'ospitalità, dell'organizzazione tecnica e della produzione televisiva: la scelta di Alghero è la logica conseguenza dell'impegno e della professionalità del comitato regionale, in piena sinergia con le istituzioni locali".

Sul fronte finanziario è intervenuto l'assessore al bilancio del Comune di Alghero, Enrico Daga: "L'assegnazione degli Europei è il frutto di sei mesi di intenso lavoro politico e tecnico. Si tratta di un investimento straordinario che genererà una ricaduta economica formidabile, capace di valorizzare i servizi della città e di dimostrare la piena sostenibilità finanziaria del nostro progetto istituzionale".

Per il presidente della FIN Sardegna, Danilo Russu, l'assegnazione rappresenta il coronamento di un percorso pluriennale: "Questo è il coronamento di oltre un decennio di sforzi dedicati allo sviluppo del nuoto di fondo nell'isola. Dopo le tappe di World Cup e i Mondiali Juniores, Alghero 2027 rappresenta il massimo traguardo continentale. Ringrazio la federazione europea, il Comune e la FIN nazionale; un ringraziamento particolare va al presidente Paolo Barelli per la fiducia costante accordata al comitato regionale e per il sostegno garantito fin dal primo giorno a questa candidatura".

Chiude il quadro delle dichiarazioni Stefano Rubaudo, coordinatore tecnico della Nazionale italiana: "Il campo gara di Alghero offre garanzie tecniche e logistiche di altissimo livello, già ampiamente collaudate. L'acqua è cristallina e la costa consente di seguire e gestire al meglio la gara. Per la Nazionale italiana, gareggiare in casa nel 2027 sarà uno stimolo straordinario: nella Riviera del Corallo i nostri campioni troveranno il palcoscenico ideale".

 

Fonti: Comunicato Stampa FIN Sardegna 8 agosto 2026